Struttura del Metodo

Il metodo Xiu Zhen Dao abbraccia diversi argomenti, occupandosi di tutti quegli aspetti inerenti al miglioramento della qualità della vita. Motivo per cui esso si suddivide in sette parti, ognuna delle quali si occupa di un determinato argomento.

Questo metodo si rifà all’antico sistema utilizzato dai taoisti molti secoli fa, denominato Yangshengfa, ovvero “l’arte del nutrimento vitale”.
Questo antico sistema fu ideato da maestri esperti, i quali consapevoli dell’importanza che riveste l’equilibrio energetico nell’uomo, si dedicarono a studiare e perfezionare dei sistemi in grado di mantenere e preservare il Qi della persona.

Lo scopo fondamentale di tale disciplina era appunto quello di continuare a mantenere attivo e costante il flusso del Qi, attraverso una serie di accorgimenti e svariate tecniche specifiche, come la respirazione terapeutica QiGong, l’alimentazione secondo la legge dei cinque elementi, gli esercizi di meditazione statica o dinamica, il TaijiQuan, e così via.

Nella pratica dello Yangshengfa si è soliti dire che la salute si mantiene rispettando ed utilizzando il principio dell’albero dai sette rami Qi Shuzhi (Fig. 1). Questo albero immaginario della salute, possiede appunto sette rami, ognuno di essi raffigurante una tecnica per mantenere, manipolare e fortificare il Qi.

I sette rami comprendono:

  • Le tecniche di QiGong
  • la dietetica YinShiXue
  • l’igiene sessuale Fang Zhong o Xing De Weisheng
  • il massaggio Tuina-Anmo ecc.
  • l’agopuntura Zhenci o Zhenjiu
  • la moxibustione JiuFa
  • la farmacopea YaoFangXue

Rispettare e praticare costantemente il principio dell’albero dei sette rami avrebbe aiutato l’uomo a vivere una vita migliore sia in quantità che in qualità. Il ramo connesso con la pratica del QiGong avrebbe garantito un buon ricambio e nutrimento di Qi del corpo, il ramo dell’alimentazione avrebbe invece garantito un nutrimento sano e senza scorie, la pratica corretta dell’attività sessuale avrebbe invece preservato il Jing e innalzato lo Shen, mentre invece tutte le tecniche terapeutiche come il massaggio, l’agopuntura, la moxibustione e l’utilizzo delle erbe, avrebbero aiutato a combattere le malattie.

Raffigurazione dell'albero dai sette rami tradizionaleFig. 1: L’albero dai sette rami tradizionale Qi Shuzhi

Il principio Yangshengfa abbinato alla pratica alchemica e alla filosofia, rappresentava dunque il fondamento della vita di un taoista. Fino a quando il flusso del Qi scorre libero nei propri canali, nel corpo vi sarà salute ed armonia, quando invece questo flusso si blocca (cioè ove l’energia non riesce a scorrere) si possono instaurare dei disequilibri, che se non vengono rimossi in un tempo utile, rischiano di trasformarsi in vere e proprie patologie.

Una volta compreso il concetto Yangshengfa, possiamo tornare tranquillamente a parlare del metodo Xiu Zhen Dao e delle sue suddivisioni interne.
Il metodo utilizza il principio dell’albero della salute, ma con alcune varianti, rispetto alla suddivisione originale. Queste varianti sono state aggiunte per renderlo adattabile alla società moderna, la quale non sarebbe stata in grado di comprendere il sistema con cui l’albero dai sette rami era originariamente suddiviso.
La differenza che sussiste tra il vecchio albero dai sette rami e quello appartenente al metodo Xiu Zhen Dao, si riscontra solamente su alcuni rami, dove sono state modificate le rispettive voci attribuite. Vi è infatti l’aggiunta di due voci che non sono presenti nell’impostazione originale, si tratta della filosofia appartenente alla scuola Daojia e della pratica degli esercizi psico-fisici come il TaijiQuan e il WuShu, categorie entrambe importanti nella ricerca dell’equilibrio interiore. Inoltre i rami che si occupavano della pratica medica, come l’agopuntura Zhenci o il massaggio Tuina, sono stati raggruppati tutti in un unico ramo, per cui l’albero del metodo Xiu Zhen Dao appare come segue (Fig. 2):

  • la filosofia Daojia
  • le tecniche di QiGong
  • la dietetica YinShiXue
  • l’igiene sessuale Fang Zhong o Xing De Weisheng
  • la pratica fisica WuShuTaijiQuan
  • la farmacopea YaoFangXue
  • il massaggio Tuina-Anmo, l’agopuntura Zhenci o Zhenjiu e la moxibustione JiuFa

Questa nuova impostazione dell’albero della salute, non è stata fatta per migliorare la vecchia impostazione, bensì per motivi connessi con la necessità di insegnamento. Infatti, oggi non sarebbe possibile utilizzare l’impostazione originale dell’albero della salute, in quanto essa non è coerente alla nostra epoca.
Il motivo è molto semplice, chiunque desideri ricercare il proprio equilibrio interiore, prima di tutto deve comprenderne i motivi, per cui si rende necessario il ramo educativo della filosofia Daojia, inoltre la nostra vita moderna ci porta sempre più a ridurre le ore di lavoro fisico, per cui anche in questo caso si ritiene necessario l’introduzione del ramo connesso con la pratica degli esercizi psico-fisici del TaijiQuan e del Wushu.
Adesso addentriamoci nella spiegazione dei singoli rami, al fine di rendere più completa la presentazione di questo metodo e permettere la comprensione del meccanismo d’azione del metodo Xiu Zhen Dao.

Raffigurazione dell'albero dai sette rami XiuZhenDao
Fig. 2: L’albero dai sette rami XiuZhenDao

Qualsiasi persona che desideri avvicinarsi a praticare il metodo si troverà di fronte ad un a serie di passaggi evolutivi, ognuno dei quali avrà uno specifico ruolo nel miglioramento della qualità della vita.
La prima tappa necessaria per iniziare la pratica di questo metodo è senza dubbio quella inerente alla conoscenza delle regole energetiche, le quali rappresentano il motivo principale dell’esistenza di questo metodo.

Il ramo dedicato alla filosofia taoista Daojia si occupa di offrire alle persone uno strumento di informazione inerente al mondo energetico, insegnando le principali regole che sono alla base della nostra salute e che determinano la qualità e la quantità della nostra vita.
Queste informazioni vengono insegnate attraverso una serie di lezioni che hanno il compito di mettere a conoscenza la gente, sulle regole principali che devono essere seguite al fine di mantenere un equilibrio e una salute sia psichica che fisica. Queste sono lezioni teoriche di gruppo, le quali hanno il compito di trasmettere più informazioni possibili inerenti sia i meccanismi energetici che regolano la nostra salute, sia i principi più importanti connessi con il mondo spirituale.
Una volta che l’individuo ha compreso quali siano le regole dell’energia e quali sono gli errori che tendono a esaurirla, egli potrà iniziare a lavorarci su, utilizzando se gli necessita, gli altri rami del metodo.



Il secondo ramo del metodo si occupa dell’insegnamento della pratica QiGong: è possibile, infatti, apprendere i metodi corretti di eliminazione delle energie perverse che stazionano nell’organismo, e allo stesso tempo apprendere il metodo corretto per nutrire e ricambiare l’energia che fluisce nel proprio organismo.
Grazie a tutta una serie di esercizi respiratori abbinati a movimenti specifici, si è in grado di gestire l’entrata e la fuoriuscita dell’energia, ed è inoltre possibile direzionare tale energia in siti specifici dell’organismo al fine di ottenere un effetto terapeutico, oppure potenziare una qualsiasi funzione del corpo.
Il ramo connesso con la respirazione QiGong è ulteriormente suddiviso in ben otto parti, ognuna delle quali comprende una intera forma di questa disciplina che differisce dalle altre per gli obbiettivi finali che si prefigge. Tra queste possiamo trovare anche la forma di QiGong dell’”Armoniosa Primavera“, Yu Chuntian Xiang He.
Oltre alla forma dell’”Armoniosa Primavera”, possiamo trovare la forma di QiGong per armonizzare il Qi chiamata He Qi Fa, oppure la forma per mettere in risonanza gli Zang e i Fu chiamata “Il QiGong dei Cinque Tempi e dei Sei Suoni” ovvero Wushi He Liuyin QiGong.
Oltre a queste tre forme vi sono quelle utilizzate per curare le malattie, chiamate Yijia QiGong, quella per creare la pace interiore (chiamata An Shen QiGong), quella per risvegliare il Qi (chiamata Shi Qi Suxing), quella per unirsi con il Cielo e con la Terra (Yu Tiandi Xianghe QiGong), e infine quella per armonizzarsi con la natura (chiamata Yu Ziran Ronghe QiGong).

Dopo aver appreso quali sono i metodi corretti per respirare, si ritiene necessario apprendere anche qual è il corretto modo di mangiare e di nutrirsi.
Il terzo ramo del famoso albero della salute si occupa appunto di questo settore, insegnando alle persone a rivalutare il cibo sotto un aspetto energetico vibrazionale e non solo sotto l’aspetto biochimico.
In questo metodo, il cibo viene considerato come un veicolatore di energia, motivo per cui viene data molta importanza non solo alla qualità dell’energia contenuta in ogni alimento, bensì anche alla quantità di energia che ogni alimento è in grado di trasmettere all’organismo.

Una volta appreso il modo corretto di respirare e di mangiare, possiamo essere certi di aumentare il nutrimento energetico del nostro organismo, ma a questo punto dobbiamo imparare anche a non disperdere inutilmente questa preziosa energia. Questo argomento è trattato ampiamente dal quarto ramo dell’albero della salute, il quale si occupa di evidenziare tutti gli errori più importanti commessi a danno del dispendio energetico. Tra questi errori, il primo è quello legato all’atto sessuale, momento in cui avviene un grande dispendio di Qi.
A tale scopo, in queste lezioni vengono affrontate tutte le metodiche taoiste connesse con la pratica sessuale della ritenzione del seme maschile e della sublimazione delle energie sessuali femminili e maschili.

Il quinto ramo dell’albero, si occupa invece di insegnare attraverso specifici corsi, tutte quelle discipline che favoriscono il movimento dell’energia vitale come il TaijiQuan e il Wushu.
Grazie alla pratica di questi esercizi, lo studente è in grado di prendere consapevolezza della propria energia vitale, imparando a gestirla al meglio, al fine di potenziarne la quantità e la qualità.

Il sesto e il settimo ramo dell’albero della salute sono invece dedicati al ripristino dell’energia vitale, una volta che questa si è bloccata o alterata: in altre parole questi rami si occupano di tutte quelle discipline inerenti la pratica terapeutica energetica.
Tra queste metodiche possiamo elencare la pratica del massaggio cinese Tuina, utilizzato per favorire la circolazione del Qi, oppure le metodiche abbinate alla pratica dell’agopuntura o della Moxaterapia, utilizzate per disperdere e tonificare il Qi.
Anche l’utilizzo di alcuni prodotti provenienti dal mondo vegetale, animale o minerale appartengono a questa categoria di rimedi: utili strumenti terapeutici, questi prodotti aiutano l’individuo a recuperare il proprio equilibrio perduto.